| Torino: blocchi dell'Onda dopo l'approvazione del decreto Gelmini |
| Scritto da Onda Anomala Torino | |
| venerdì 09 gennaio 2009 | |
Nel primo pomeriggio il decreto 180 del ministro
Gelmini è diventato legge grazie alla votazione (su cui è stata messa
la fiducia) alla Camera: 281 i favorevoli, 196 i contrari, 28 gli
astenuti. Tutto come da programma; il decisionismo del Partito delle
Libertà e la testimonianza del Partito Democratico. Dopo il sit-in organizzato dagli studenti romani sotto Montecitorio,
avvenuto nella giornata di ieri, quest'oggi anche a Torino l'Onda ha
voluto riportare in piazza la contestazione e l'opposizione alla
"controriforma" Gelmini: durante la riunione dell'Assemblea No Gelmini
a Palazzo Nuovo gli studenti e le studentesse hanno deciso di ritornare
per le strade, indicendo un presidio sotto il Miur torinese. L'Onda è
quindi partita, nel tardo pomeriggio, in corteo spontaneo
dall'università, verso la sede del ministero dell'istruzione,
attraversando il centro cittadino. Il dissenso è stato esplicitato con il blocco del centro città, la
pratica assunta fin dagli inizi della mobilitazione dall'Onda: due sono
stati i blocchi messi in pratica dall'Assemblea No Gelmini, uno in via
Pietro Micca e l'altro in via Roma, due arterie centrali della
viabilità torinese, nel cuore di Torino. Il traffico è stato mandato in
tilt, il centro bloccato. "Se ci bloccate il futuro noi blocchiamo la città!" per info: www.infoaut.org
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 11 gennaio 2009 ) |










Nel primo pomeriggio il decreto 180 del ministro
Gelmini è diventato legge grazie alla votazione (su cui è stata messa
la fiducia) alla Camera: 281 i favorevoli, 196 i contrari, 28 gli
astenuti. Tutto come da programma; il decisionismo del Partito delle
Libertà e la testimonianza del Partito Democratico.