Un corteo di oltre un migliaio di persone ha inondato, nel pomeriggio del 5 novembre, le strade del centro di Palermo. Particolarmente significativa la partecipazione degli studenti medi ad un corteo che comunque si e' svolto nel pomeriggio. Un corteo che conclude una settimana di mobilitazione contro l'annunciata presenza del ministro Gelmini invitata ad un convegno sulla cooperazione nel mediterraneo organizzato dalla CRUI.
Settimana che e' iniziata all'insegna della riappropriazione con l'occupazione di "Anomalia" , uno stabile abbandonato di proprieta' dell'Universita', sito di fronte le Facolta' Scientifiche. Un'occupazione che da subito ha convogliato centinaia di studenti e studentesse delle Facolta' Scientifiche che lo hanno visto da subito come punto di riferimento e di lotta.
Gli studenti dell'Onda sono inoltre saliti sul tetto del Rettorato ieri, prima del previsto arrivo della Gelmini, protestando contro la prevista presenza del ministro a Palermo e contro il nuovo ddl sull'universita' che non tocca in alcun modo i privilegi dei baroni, pervaso da una retorica vuota della meritocrazia senza alcun finanziamento, anzi, con tagli che hanno caratterizzato l'intera "riforma" targata Gelmini.
Sempre quest'oggi, all'interno delle mobilitazioni no Gelmini, gli studenti hanno nella tarda mattinata occupato la mensa universitaria "S.Romano", in seguito ad un ulteriore aumento del costo dei pasti di 80 centesimi di euro per tutte le fasce di reddito. Centinaia di studenti questa mattina hanno mangiato gratis. Azione che ha voluto con forza biasimare l'elemosina delle borse di studio e rivendicare la garanzia per tutti gli studenti che ne hanno bisogno, al di la' di criteri del merito, del diritto alla casa, degli studentati, degli spazi per gli studenti, della mensa, della gratuita' dei libri di testo, dell'abbattimento dei numeri chiusi, della gratuita' dei trasporti per garantire la mobilita'.
Nel pomeriggio dunque il grande corteo contro la Gelmini partito intorno alle 16 dal Teatro Massimo. Durante il percorso e' arrivata la notizia, lanciata dalle agenzie di stampa, della dipartita della Gelmini, notizia che ha scatenato gli applausi e la soddisfazione degli studenti che con le loro iniziative hanno fatto saltare al ministro Gelmini l'ennesima passarella senza contradditorio.
Un corteo determinato durante il quale sono state lanciate uova contro il Palazzo del Comune, per denunciare le politiche della giunta Cammarata. Un corteo che la Questura di Palermo aveva tentato di far terminare in Piazza S.Anna, molto distante dal Rettorato a Piazza Marina, ma l'Onda ancora una volta ha invece rotto i divieti, sorprendendo le forze dell'ordine che si aspettavano una deviazione in corso Vittorio Emanuele, proseguendo oltre Piazza S.Anna per le strette vie del centro storico, giungendo fino ad una piazzetta alle spalle del Rettorato.
Una mobilitazione complessiva importante, che ha visto il rilancio della partecipazione degli studenti e delle studentesse dentro le Facolta' e dentro le scuole con assemblee, dibattiti e azioni che hanno reso il clima ancora una volta ostile a Palermo per il Ministro! e che continueranno in questo Autunno di lotta contro la crisi!


