(da Il Manifesto) Coniugare il bene comune con l'autonomia sociale delle persone, una riforma radicale del Welfare con la continuità di reddito contro il precariato e, infine, una nuova politica per l'università e la ricerca. Sono i temi essenziali affrontati nel forum al quale Il Manifesto ha invitato i “laboratori precari” della rete dei dottorandi e dei ricercatori precari delle università romane e la Federazione dei lavoratori della conoscenza (Flc) della Cgil, promotori dell'assemblea nazionale prevista per il pomeriggio del 20 novembre alla Sapienza di Roma. Una tavola rotonda, alla quale ha partecipato l'associazione dei dottorandi italiani (Adi), organizzata per capire quale base di discussione si sono dati alcuni dei protagonisti dell'Onda dopo la presentazione del disegno di legge che promette una riforma “epocale” dell'università italiana.
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a cura di Roberto Ciccarelli, Sara Farolfi, Benedetto Vecchi


