Oggi 30 studenti dell'Onda hanno attraversato le strade e le facoltà del centro di Pisa con un volantinaggio e speakeraggio a sfondo informativo sulla nuocva riforma e sull'assemblea nazionale di precari e studenti che si è svolta a Roma lo scorso venerdì.
In vista dell'assemblea pubblica di mercoledì 25 gli studenti hanno voluto non solo fare l'informazione sulla riforma e sulla situazione dell'Ateneo ad un anno dai tagli dalla 133, ma anche rilanciare il 25 come momento di incontro che sia capace di individuare delle date e dei momenti d'azione tengano insieme studenti, precari e tutte quelle figure a cui si tenta di far pagare la crisi e si cerca di imporre un modello di università in cui prolifera la necessità economica e esistenziale.
Al termine del volantinaggio si è riunito il nuovo senato accademico di questo ateneo, un senato composto dai soggetti precari di questa università, i soggetti a cui la crisi viene fatta pagare giorno dopo giorno.
Abbiamo convocato d'urgenza questo senato accademico perché crediamo che le politiche nazionali avallate dalla conferenza dei rettori stiano progressivamente cancellando l'università come luogo di scambio e creazione di saperi per tutti
Migliorare l'università significa innanzitutto favorendo una gestione aziendalista che salvaguarda gli interessi baronali. reintegrare i fondi tolti con la mannaia della legge 133: il nuovo ddl Gelmini traccia la linea di una riforma fatta senza "maggiori oneri per la finanza pubblica", crediamo invece che l'unico modo per costruire una università che garantisca un sapere di alto livello per tutti sia quello di alimentarla monetariamente. Questo non basta; devono essere ricercatori, dottorandi, studenti, tutti quelli che rendono possibile ricerca e didattica ad amministrare direttamente i fondi.
Condanniamo inoltre l'uso diffuso di una retorica meritocratica che nasconde semplicemente il disinvestimento nell'università: è necessario costruire seriamente una didattica ed una ricerca di qualità investendo in questi campi; i vuoti discorsi sul merito tentano di celare che in futuro solo poche persone potranno permettersi l'università.
La legge 133, la nota 160, l'ultimo ddl Gelmini, sono le tappe salienti di un processo di smantellamento dell'università pubblica, di moltiplicazione delle forme di precariato senza tutele. Questo senato condanna duramente il processo in atto e chiede che abbia termine immediatamente.
Studenti e Precari Pisa












