Le trasformazione della didattica e della ricerca in prospettiva del conflitto contro la nuova riforma: un volantone a cura di Crew in Onda - La Sapienza. Mentre gli annunci sulla nuova riforma partono dal Corriere della Sera e dal Ministero, su uniriot.org cominciamo a costruire le prospettive per un'altra Onda, il prossimo anno.
Guarda il volantone in jpg - Fronte "Common Know" - Interno "Autoformazione"
Editoriale/Parte prima - Common know [Scarica e leggi in Pdf]
Breve intro - Nell'ultimo decennio l'università è mutata radicalmente. Le riforme che si sono susseguite ne hanno di fatto ridefinito la struttura e la funzione nel contesto di una sempre più complessa e articolata relazione tra la formazione professionale e il mondo del lavoro. Ciò che prima aveva il ruolo di formare una classe dirigente oggi sembra piuttosto aver assunto quello di un indispensabile catalizzatore posto all'ingresso del sempre più vasto e spaventoso ambito del lavoro precario. Così come i paradigmi sociali anche le università si trasformano; piccole e grandi svestono sempre più velocemente i vecchi panni dell'accademia e divengono, esautorate della funzione di un tempo, snodi privilegiati fra i tanti che costituiscono il tessuto delle metropoli sempre più formato da una relazione di flussi continui, da un interscambio funzionale tra i centri di formazione permanente e i luoghi di gestione del corpo precario.
Parte seconda - La riforma dell'università: istruzioni per l'uso (sovversivo) [Scarica e leggi in Pdf]
Breve intro - Il fallimento delle riforme universitarie da quindici anni ad oggi è quanto mai evidente. Con il 3+2 abbiamo visto aumentare esponenzialmente il numero degli esami, ridurre la qualità dei saperi impartiti, moltiplicarsi di cattedre e corsi di laurea Dal settembre prossimo la nuovissima riforma universitaria 270/2004 verrà applicata in tutte le facoltà della Sapienza peggiorando una situazione già disastrosa. Le ricadute sugli studenti andranno ad incidere sia sullo stato economico sia sui tempi di vita.
Parte terza - Didattica: strategie d’incursione e sabotaggio intraprendenti [Scarica e leggi in Pdf]
Breve intro - A fronte del presunto indietreggiamento del governo circa i tagli all’università, continua l’offensiva silenziosa di chi, nascondendosi dietro la maschera della meritocrazia e di un’università più giusta ed efficiente, intende perpetuare direttive che scaricano i costi della crisi su studenti e precari. Ingabbiare e comprimere le forme e i tempi di vita degli studenti, offrendo in cambio una formazione sempre più degradata e dequalificata: questa la volontà del governo e del nostro “magnifico” rettore Frati. Lo vediamo ogni giorno nelle nostre facoltà, in cui in ciascun organo decisionale si assiste ad uno scontro molto duro, la cui posta in gioco è la riorganizzazione dell’università in base a una nuova spartizione di poteri tutto interno alla classe baronale. In questo contesto diventa necessario agire strategie d’incursione e sabotaggio che siano anche costituenti, cioè che sappiano produrre avanzamenti nelle condizioni materiali di studenti e precari, circa la riappropriazione dei tempi di vita e di studio, di un sapere qualificato e di tutti gli strumenti necessari, come case, biblioteche, aule studio, aule autogestite.
Parte quarta - Dopo i tagli la riforma: o meglio, dopo il danno la beffa! [Scarica e leggi in Pdf]
Breve intro - La linea governativa nell’ambito della formazione è rintracciabile, per ora, solo nella legge 133, approvata ad agosto 2008, un insieme di tagli a tutta la pubblica amministrazione, tra cui quelli gravissimi al fondo di finanziamento ordinario delle università (oltre al blocco del turn-over e la possibilità per gli atenei di trasformarsi in fondazioni private), e nel DL180, un decreto scritto a novembre, poi trasformato in legge il 9 gennaio 2009, frettoloso e lacunoso su “il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca”. Entrambe rinviavano ad una futura riforma complessiva del sistema universitario, di cui per mesi non abbiamo avuto che vaghe linee generali.
Crew in Onda - La Sapienza
Assemblea sulla didattica - facoltà di Lettere, Filosofia, Scienze Politiche, Studi Orientali e Farmacia.


